REGOLAMENTI

L'attività della Pesca Marittima per svago è regolata da una serie di norme che stabiliscono principalmente le tipologie, strumenti e attrezzatura, periodi e zone di divieto, specie autorizzate e quantità massima di cattura.

È importante conoscere tutta la normativa per evitare di incorrere in sanzioni.

QUANTITÀ

Nell'ambito della pesca ricreativa si regola la quantità di pesce e frutti di mare che una persona può ottenere al giorno. In questo modo si assicura la quantità di pesce degli anni a venire e si rispetta la pesca professionale, giacché l'attività ricreativa ha il divieto di vendita del pescato.

  • Licenza di Prima Classe: Il massimo in cattura di specie di grandi pelagici (tonnidi, marlin) è di tre pezzi a persona e al giorno, senza superare un massimo di 100 kg ad imbarcazione o un pezzo di peso superiore ai 100 kg.
  • Licenza di Seconda Classe: Massimo di pesca 5 kg a persona e al giorno in acque esterne ed interne.
  • Licenza di Terza Classe: Massimo 4 kg a persona e al giorno in acque esterne dalla riva o 16 kg dalla barca, anche se ci sono più di quattro persone a bordo. In acque interne 5 Kg a persona e al giorno.

Frutti di mare. Si applica il massimo della 2ª e 3ª classe, realizzando l'attività di pesca e raccolta dei frutti di mare lo stesso giorno, ma senza superare il peso con la somma di entrambe le catture.

TEMPO E SPECIE

Nella pesca ricreativa alcune specie sono sottoposte a misure protettive differenziate e va richiesta una “autorizzazione di pesca di speci a protezione differenziata” per poter procedere alla cattura: tonno rosso (Thunnus thynnus), tonno bianco (Thunnus alalunga), tonno obeso (Thunnus obesus), pesce spada (Xiphias gladius), marlin (Makaira spp.), aguglia imperiale (Tetrapturus spp.), marlin del Mediterraneo, aguglia bianca dell'Atlantico, aguglia Picuda, Marlín peto, pesce vela (Istiophorus albicans), nasello (Merluccius merluccius), pezzogna (Pagellus bogaraveo).

Alle Canarie è vietata la cattura di queste specie: (click aquí).

Non è permessa la cattura delle specie di questa lista (lista).

Molte specie hanno una taglia minima di cattura.

È assolutamente vietata la cattura o il possesso di qualsiasi animale appartenente a qualsiasi categoria di specie protetta o in pericolo di estinzione come per esempio tartarughe, cetacei e uccelli. Per informazioni a riguardo consultare la pagina web centinela.

La raccolta di frutti di mare a piedi si permette solo durante i fine settimana e nei giorni festivi, con l'eccezone dell'esca per la pesca di vieja (pesce pappagallo), permessa tutti i giorni della settimana. Bisogna sempre rispettare i divieti di ogni specie.

SPAZI

Nella pesca da riva va mantenuta una distanza minima di 150 metri dalle zone di balneazione e da subacquei segnalati e tre metri da altri pescatori a riva.

Nella pesca sottomarina va mantenuta una distanza minima di 150 metri dalle zone di balneazione o zone affollate e da altri pescatori, a 926 metri da imbarcazioni e a 70 metri da sommozzatori e attrezzi da pesca. È vietata la pesca nei porti. Questo tipo di pesca è permessa solo nelle zone indicate dalla mappa, tenga presente che nelle aree di colore rosso si può pescare durante i fine settimana e i giorni festivi

Nella pesca da imbarcazioni va mantenuta una distanza minima di 250 metri dalle zone di balneazione, 926 metri (mezzo miglio) da imbarcazioni da pesca professionali all'opera e 70 metri da attrezzi da pesca calati e subacquei segnalati.

Va rispettata la distanza minima di 200 metri da impianti acquicoli.

ATTREZZI DA PESCA

Nella pesca con imbarcazione:

L'uso di mulinelli elettrici è limitato a due ad imbarcazione con una potenza massima di 1 kW a mulinello.
Vietato l'uso di più di un'esca da calamaro ad imbarcazione.
Non si possono utilizzare veleni e nemmeno storditori elettrici, né luci attraenti.
Non si possono versare in mare per attirare, pesci interi, vivi o morti, esche, sostanze o fluidi, che possano contenere nella loro composizione sangue o prodotti tossici.
Il massimo è di 2 rullini elelttrici a persona.

In pesca sottomarina:

È vietato tenere il fucile carico fuori dall'acqua.
Non si può fare uso di fucili con propulsione a gas, o elettrica o con punta esplosiva.
È obbligario portare la boa.
Non si può fare uso di luci attraenti, veleno o scariche elettriche come storditore.
È permessa la torcia a mano.
Vietato l'uso di respiratori autonomi subacquei così come di sistemi di propulsione.


In pesca da riva:

Si può usare un massimo di due canne e 3 per ami per canna.
Non si possono usare veleni o scariche elettriche come storditore e nemmeno luci attraenti.
Non si possono versare in mare per attirare, pesci interi, vivi o morti, esche, sostanze o fluidi, che possano contenere nella loro composizione sangue o prodotti tossici.

ALTRI REGOLAMENTI

È vietata la pesca al traino e il possesso a bordo di qualsiasi attrezzo o strumento per la pesca diverso da quelli permessi

È vietato inquinare l'ambiente o nuocere alle specie protette in qualsiasi modo.

Uso o possesso di sostanze velenose, narcotiche, esplosive o contaminanti.

NORMATIVA